In questa sezione delle nostre guide ed utility andiamo ad analizzare uno degli elementi essenziali delle nostre repliche elettriche, la batteria o accumulatore.
La batteria svolge un ruolo importante ed influenza il lavoro dei meccanismi che permettono  di espellere i pallini.
Partiamo dal presupposto che, anche per motivi economici,  in ambito softair si usano batterie RICARICABILI.

Le caratteristiche fondamentali di una batteria sono: voltaggio, capacità, dimensioni, connettore.

VOLTAGGIO: è la tensione di uscita della batteria, indicata in Volt, maggiore è il numero di volt più veloce sarà il ROF (rate of fire, rateo di tiro) cioè il numero di pallini che usciranno in un determinato lasso di tempo sparando a raffica.
Uno scarso voltaggio determina una raffica debole, ma un voltaggio eccessivamente alto può danneggiare il sistema di ingranaggi all'interno del gear-box (il "cuore" della replica che contiene il meccanismo per farla funzionare).

CAPACITA': Indica la quantità di carica elettrica espressa in ampere/ora (Ah) o milliampere/ora (mAh), che la batteria è in grado di immagazzinare. Maggiore è la capacità, maggiore sarà il numero di pallini che la replica potrà sparare.

per capire meglio il concetto di voltaggio e capacità, paragonate una batteria ad una tanica d'acqua con rubinetto.
Il rubinetto rappresenta il voltaggio, e più grande è il diametro del rubinetto più velocemente fuoriesce l'acqua.
La tanica rappresenta la capacità, più grande è la tanica, più acqua sarà possibile immagazzinare e quindi ne avremo di più a disposizione e per maggior tempo.

Le batterie presentano sempre un polo positivo ed uno negativo, ed abbiamo la possibilità di collegarle tra loro:
- in serie:  per AUMENTARE I VOLTS, seguendo lo schema di collegamento positivo->negativo->postivo->ecc.
- in parallelo: per AUMENTARE i mAh (capacità), collegando insieme tutti i positivi con un filo e tutti i negativi con l'altro filo.batterie serie parallelo






Nella totalità delle situazioni, le nostre batterie, sono a dire il vero dei "pacchi batterie" nel senso che sono composte da più celle assemblate assieme IN SERIE, al fine di raggiungere il VOLTAGGIO desiderato, sommando quello di tutte le celle. Mentre la capacità è quella espressa nella singola cella.
Il voltaggio standar con il quale deve essere alimentato il motorino che fa muovere gli ingranaggi del gear-box è 8,4 Volts, con escursioni che vanno dai 7,4V ai 12V a seconda del voltaggio e  tecnologia della singola cella.
La capacità invece può partire dagli 800 mAh fino a 3000 mAh e oltre.

DIMENSIONI: Le dimensioni dei pacchi variano a seconda della tecnologia della batteria usata, ma anche naturalmente dal numero di elementi usati per l'assemblaggio.
Fino a quando erano presenti solo batterie con tencologia NiCd (nichel cadmio) o NiMh (nichel-metallo idruro), esistevano principalmente tre formati per il softair:
- mini, cm 10,5x3,4x1,7  peso 250 gr ca (connettore mini)
- large, cm 16x4,6x2,4  peso 400 gr ca (connettore large)
- AK, diametro cm 1,8 - lunghezza cm 20 peso 200 gr ca (connettore mini)

batterie softair
 


Con l'avvento delle batterie LiPo (litio-ione-polimero) e le LiFe (litio-ferro-fosfato), le dimensioni dei pacchi batterie ha conosciuto un totale stravolgimento. Specialmente le celle delle LiPo, infatti, sono construite con materiali che si adattano molto bene ad assumere forme e dimensioni personalizzate. I costruttori di batterie hanno avuto un occhio di riguardo anche per il softair assemblando pacchi batterie che ben si installano negli alloggi delle repliche.
Sia le LiPo che le LiFe, necessitano di essere bilanciate durante il processo di ricarica poichè le celle non devono avere voltaggio differente, per fare questo la batteria è dotata di un piccolo connettore aggiuntivo collegato ad ogni cella che ne controlla individualmente il voltaggio durante la carica.

 

connettori bilanciamento




Esempi di LiPo:


lipo softairlipo softair



Esempi di Li-Fe:


life softairlife softair


 

CONNETTORE ALIMENTAZIONE REPLICA : il connettore standard per pacchi batterie softair è il TAMIYA nelle dimensioni MINI e LARGE a seconda del tipo di replica.
Sulla batteria troviamo la FEMMINA mentre sulla replica c'è il MASCHIO.
I connettori hanno un loro senso di inserimento, per evitare cortocircuiti, quando usate le batterie sul vostro fucile controllate sempre che le polarità (positvo e negativo) corrispondano osservando attentamente il colore dei fili: rosso=positivo  nero=negativo.

connettori tamiya
 


Esistono, o possiamo costruire, degli "adattatori" per usare batterie con connettore mini su repliche con connettore large e viceversa. Anche in questo caso prestate molta attenzione alla polarità.
Se sostituite un connettore o state realizzando un adattatore, consiglio di saldare i fili ai contatti del connettore e non effettuare una semplice crimpatura, qusto per evitare che nel tempo il cavo si sfili causando cortocircuiti.

adattatori tamiya




Dopo aver analizzato le caratteristiche delle batterie andiamo a vederene i vari tipi a seconda delle tecnologie di costruzione e materiali impiegati.
Nel softair attualmente vengono usate batterie brevemente nominate come: NiCd, NiMh, LiPo, LiFe, le metteremo a confronto indicando di ognuna vantaggi e svantaggi.
Terremo conto anche di 2 parametri importanti in una batteria: l' autoscarica, cioè quanta carica perde la batteria quando viene riposta e non utilizzata e l' effetto memoria che si verifica quando una batteria non completamente scarica viene ricaricata, questo infatti, può portare ad un decadimento di prestazioni a seconda del tipo di accumulatore.

NiCd (Nichel-Cadmio): A dire il vero non vengono più usate, e sono quasi totalmente sparite dalla circolazione a causa della loro tossicità.
- forma: cilindrica in vari formati
- Voltaggio di ogni singola cella: 1,2V
- capacità: sufficiente dai 900 ai 1800 mAh
- autoscarica: presente moderata
- effetto memoria: molto presente
- sicurezza: molto sicure
- resistenza: sono efficienti anche a basse o alte temperature
- ricarica: relativamente breve (vista anche la modesta capacità), risentono del sovraccarico
- pacchi batteria realizzabili: 8,4 - 9,6 - 10,8 volts

MiMh (nichel-metallo idruro): hanno sostituito le NiCd, rispetto alle quali però, hanno più capacità e risentono meno dell'effetto memoria, anche se presente.
- forma: cilindrica in vari formati
- Voltaggio di ogni singola cella: 1,2V
- capacità: buona, dai 1200-1600 mAh delle mini-size ai 2200-4600 mAh delle large-size
- autoscarica: presente, si consiglia di ricaricarle periodicamente
- effetto memoria: presente anche se non immune, è consigliata una scarica completa ogni 5 cicli di ricarica
- sicurezza: molto sicure
- resistenza: risentono delle basse temperature (dai 5 gradi in giù) che ne riducono le prestazioni
- ricarica: relativamente breve, le batterie NiMh di buona qualità si possono ricaricare anche in 1 o 2 ore, anche se una ricarica standar viene effettuata in 14 ore per non sciupare le batterie di media qualità. Risentono del sovraccarico
- pacchi batteria realizzabili: 8,4 - 9,6 - 10,8 volts

LiPo (litio-ione-polimero): in breve tempo hanno saputo conquistare il settore del softair per alcune interessanti caratteristiche, hanno però altri svantaggi che analizzeremo.
- forma: cilindrica o piatta rettangolare in vari formati, possono essere costruite in varie dimensioni e forme permettendo un più facile inserimento nei vani delle repliche. Inoltre sono molto più leggere delle NiMh.
- Voltaggio di ogni singola cella: 3,7V
- capacità: molto buona, praticamente troviamo la stessa capacità delle NiMh in uno spazio e leggerezza estremamente ridotti.
- autoscarica: non presente, anche dopo mesi che non la utilizziamo la troviamo sempre carica o quasi, è consigliabile però non riporla per lungo tempo con il massimo della carica per evitare di danneggiarla.
- effetto memoria: leggermente presente, si possono caricare anche se non scariche, è sconsigliatissimo tra l'altro l'uso dello scarica batterie. Non portare mai il voltaggio di ogni singola cella sotto i 3V.
- sicurezza: se cortocircuitata o caricata in modo non corretto può addirittura esplodere o prendere fuoco. Si sconsiglia vivamente l'assemblaggio fatto in casa.
- resistenza: sufficiente
- ricarica: breve, necessitano di un apposito caricabatterie per LiPo con bilanciatore, possono essere ricaricate anche in meno di un ora inoltre non avendo quasi effetto memoria si possono ricaricare dopo ogni giocata. Vista però la pericolosità si consiglia di non lasciarle incostudite mentre le ricarichiamo e di utilizzare appositi safety-bag (sacchetti di sicurezza) costruiti con materiale ignifugo

note sulle LiPo: agli effetti pratici sono delle batterie molto comode per il nostro impiego, sempre se vengono usate con le giuste precauzioni. Il voltaggio delle singole celle però, essendo di 3,7V, permette l'ulizzo di pacchi batterie per il softair da 7,4V o 11,1V (2s=2 elementi o 3s=3 elementi). Con un pacco da 7,4V, vista l'efficienza della tecnologia raggiungiamo QUASI la cadenza di tiro di una 8,4 NiMh, ma a seconda della meccanica del gear-box potrebbe essere scadente, in questi casi si consiglia la sostituzione del motorino o gli ingranaggi della replica con dei modelli "speed". Con un pacco da 11,1V, invece, avremo un ottima raffica, che potrebbe però risultare eccessiva se il caricatore non riesce a fornire abbastanza pallini , o rischiamo di rompere gli ingranggi o i denti del pistone se non usiamo dei componenti rinforzati.

LiFe (litio-ferro-fosfato): Ha gli stessi vantaggi delle LiPo senza i problemi di sicurezza, permette di assemblare pacchi da 9,6V, come le LiPo necessita di bilanciamento delle celle durante la ricarica.
- forma: cilindrica, o piatta rettangolare (non ancora molto diffusa).
- Voltaggio di ogni singola cella: 3,2V
- capacità: molto buona
- autoscarica: non presente
- effetto memoria: non presente, è possibile ricaricarla anche più volte nello stesso giorno anche se non completamente scarica senza perdere prestazioni
- sicurezza: è la più sicura tra le batterie ricaricabili in commercio, è cosi sicura che può essere cortocircuitata.
- resistenza: molto resistente
- ricarica: breve, necessita di un apposito caricabatterie o altro con programma per le LiFe con bilanciatore.

note sulle LiFe: Oltre al fatto di avere solo i vantaggi delle LiPo, e non gli svantaggi, la cosa principale è che ogni singola cella è di 3,2V quindi possiamo avere pacchi batterie da 9,6V (3s=3elementi) che ci forniranno una buona raffica senza stressare le repliche con meccanica standard.


MA QUANTO COSTA UN BATTERIA: sul mercato troviamo prezzi di tutti i tipi, genericamente dipende dalla tecnologia e qualità degli elementi utilizzati. In linea di massima comunque ormai troviamo LiPo e LiFe che costano meno delle NiMh. Attenzione al mercato cinese, molte volte ditte non serie utilizzano celle di seconda scelta, per assemblare i pacchi.

IL CARICABATTERIA: il caricabatterie va scelto anche in base al nostro "parco" batterie, se usiamo batterie al NiMh e al tempo stesso le LiPo o le LiFe, conviene acquistare un caricabatterie professionale con un programma adeguato per ogni tipo di tecnologia.
Se invece abbiamo batterie di un solo tipo, vanno bene anche quelli standard, come detto prima però assicuratevi che sia adatto alla tecnologia della vostra batteria, e per le LiPo e le LiFe controllate che abbia la funzione di bilanciamento.

 

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